Il targhino del vecchio ciclomotore va sostituito
Ci sono alcuni mesi di tempo per provvedere a sostituire
il vecchio targhino del ciclomotore con la nuova targa rettangolare,
però l’obbligo c’è e chi non provvede
a rispettarlo potrebbe incorrere, a partire da febbraio del 2012,
in una multa di 389 euro.
Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale del 2 aprile 2010 il decreto completo di un calendario
con la tempistica da rispettare. Chi ha un ciclomotore immatricolato
prima del 2006 probabilmente ha ancora il certificato di idoneità
tecnica e la targa esagonale, oggetti di identificazione del veicolo
che ormai sono diventati obsoleti. La Motorizzazione, per uniformare
i dati di tutti i ciclomotori nei propri archivi informatizzati,
impone pertanto a questi soggetti di presentarsi agli sportelli
con i vecchi documenti in modo da poterli sostituire con quelli
nuovi. Chi nel frattempo ha perso il certificato o la targa, prima
di avere quelli nuovi deve fare una denuncia agli uffici di Pubblica
Sicurezza (es. Carabinieri).
Chi, per motivi affettivi, desiderasse conservare la vecchia copia
del certificato (detto anche librettino), può farlo compilando
un’apposita dichiarazione: gli uffici lo restituiranno dopo
avere provveduto al suo annullamento.
Le scadenze per le operazioni di "ritargatura"
sono le seguenti:
1. entro il 1° giugno 2011, per i ciclomotori
circolanti con contrassegno di identificazione (targhino, ndr) la
cui sequenza numerica inizia per "0", "1", e
"2";
2. entro il 31 luglio 2011, per i ciclomotori circolanti con contrassegno
di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "3",
"4", e "5";
3. entro il 29 settembre 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno
di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "6",
"7", e "8";
4. entro il 28 novembre 2011, e comunque non oltre il 12 febbraio
2012, per i ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione
la cui sequenza numerica inizia per "9" e la cui sequenza
alfanumerica inizia con la lettera "A".
DECRETO MINISTERIALE 2 febbraio 2011 (G.U. n. 76
del 2.4.2011)
Si ringrazia Nunzio Bonanno per l'articolo
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